Psoriasi come malattia della pelle (Parte 2)

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Anche i radicali liberi sono , quindi fare sempre il pieno di antiossidanti.

Aggiornamento 19/11/2016 Considerazione personale: la remissione della malattia non avviene per le sostanze che “mimano” l’azione del glutine, come proteine presenti in altri cereali e la candidosi. I probiotici hanno terapeutiche e preventive anche nei confronti  della tiroidite di Hashimoto, soprattutto i batteri lattici, anche se la terapia va sempre personalizzata. Con una migliore funzione tiroidea i pazienti hanno perso peso, anche per l’inibizione della lipogenesi. Aggiornamento 20/10/2017 La supplementazione con vitamina D protettiva per la tiroide Le malattie autoimmuni sono proporzionali a quelle infettive. Gli enzimi limitanti della velocità della formazione della chinurenina sono due: triptofano 2,3-diossigenasi (TDO) attivato da ormoni dello stress e indoleamina 2,3-diossigenasi (IDO), attivati da citochine proinfiammatorie. «Colonie microbiche presenti sulla superficie o nel corpo sono generalmente benigne o benefiche - spiega Jose Scher, reumatologo e autore principale della ricerca -. Anche la tiroide può generare questa fastidiosa sensazione di oppressione, quando sulla sua superficie si formano dei noduli (grandi alcuni centimetri) che impediscono di respirare e deglutire normalmente. Questo vale in particolare per patologie della pelle e dell’intestino. Il grano saraceno potrebbe essere scarsamente tollerato da chi soffre di patologie della pelle, ma meglio tollerato in caso di disequilibri endocrini.

Tante cure da scegliere in base all’estensione della patologia sulla pelle e alla gravità del disturbo che compromette la qualità di vita dei pazienti

  • Collin [1994] segnala 4 casi di celiachia scoperta in pazienti primariamente affetti da disturbi della tiroide. Con la sospensione del glutine si ha un buon successo terapeutico.

Non ci si rende conto, o non si vuole accettare, che questa dieta permetta anche un rallentamento del progredire della malattia, e un suo miglioramento.

In seguito, la stessa alimentazione si è rivelata essere ideale anche per molte altre patologie, tra cui -appunto- patologie infiammatorie croniche, patologie autoimmuni, disequilibri endocrini, malattie neurodegenerative. Ho dimenticato il gusto del caffè, ma mi sono resa conto che la rinuncia al cioccolato comportava uno stress il cui peso superava il beneficio della sua esclusione. !I pazienti che hanno seguito questo regime alimentare sono guarite, il tempo necessario dipende dal grado di infiammazione, l’artrite psoriasica è la prima a scomparire!! In attesa della visita dermatologica volevo sapere se la tiroidite può portare anche la psoriasi e se c’è una relazione tra le malattie. Buongiorno Anna, la tiroidite è una malattia autoimmune, recentemente di tende a considerare anche la psoriasi una malattia immunomediata, per tale motivo è  facile che le due possano essere correlate. All’inizio ho avuto un peggioramento della malattia, ma non ho ceduto, e quando ho visto le macchie scomparire giorno per giorno non ho creduto ai miei occhi. Non vi era differenza nella prevalenza della tiroidite autoimmune tra i pazienti psoriasici e i controlli (20,2% vs 19,6%). La tiroidite autoimmune nei pazienti psoriasici non era correlata con l’età di insorgenza della psoriasi, durata della psoriasi, punteggio PASI, PsA e obesità. L’ipertiroidismo causa infertilità maschile anche se i valori sono tornati nella norma grazie ai farmaci?

Psoriasi come malattia della pelle

  • dermatite erpetiforme,
  • gastrite autoimmune,
  • diabete di tipo I,
  • psoriasi
  • tiroidite di Hashimoto e morbo di Basedow.

Almeno il 30% della popolazione italiana ha un qualche problema alla tiroide, e purtroppo spesso non viene individuato perché non è sempre facile riconoscerne i sintomi.

Le donne soffrono fino a 5-6 volte di più di patologie della tiroide rispetto agli uomini, sebbene anche questi ultimi siano parecchi. Nella prima parte della vita questa ghiandola ha anche una funzione di controllo sulla crescita in quanto favorisce la crescita tissutale e lo sviluppo fisico e mentale. Esempio, le cellule della pelle, Psoriasi, della ghiandola tiroidea, tiroidite, delle articolazioni, artropatia, contro le cellule dell’occhio, uveite, depleta un neurotrasmettitore chimico, fibromialgia, stanchezza cronica. Poi è entrato il virus di Epstein-Barr, che viene riconosciuto come il più frequente agente eziologico della tiroidite autoimmune. Questo e’ uno dei maggiori ostacoli alla diffusione dell’igiene e della pratica digiunistica. Ho controllato i valori della tiroide pochi mesi fa i quali non fanno notare un peggioramento dell’ ipotiroidismo. Questi trattamenti funzionano perché la vitamina D  è in grado di rallentare proprio la proliferazione cellulare a livello epidermico  che è fra le cause principali della malattia. Il livello di conoscenza attuale attorno alla malattia tende a definire sempre di più la psoriasi come una malattia di tipo infiammatorio con manifestazioni sistemiche. Questo vi spiega l’importanza delle’esposizione al sole  per quanto riguarda malattie autoimmuni della pelle come la psoriasi.

Quali sono le prospettive per l’artrite, e quali sono le complicanze dell’artrite?

Abbiamo personalmente testato l’efficacia della vitamina D sulla psoriasi assumento regolarmente un olio integratore per oltre un anno.

CONTROLLI – Nonostante la pericolosità delle patologie tiroidee, esordiscono gli autori, non c’è necessità di uno screening a tappeto prima della gravidanza nelle donne sane, senza sintomi specifici. La deficienza di zinco è anche stata associata con aumento della permeabilità intestinale e suscettibilità alle infezioni così come ad una ridotta disintossicazione dalle tossine batteriche. Altre malattie sono il gozzo, i noduli alla tiroide, la tiroidite e il cancro. 1 Stanchezza e disturbi del sonno Come abbiamo già detto, anche se i nostri due disturbi sono collegati, osservando i sintomi possiamo trovare delle sottili differenze. Questo perché l’iperattività della tiroide può causare insonnia e battiti accelerati, oltre ad ansia. Questo perché la cattiva produzione di ormoni da parte della tiroide influenza i livelli di serotonina nel cervello. In entrambi i casi si possono avere problemi di fertilità, perché un cattivo funzionamento della tiroide può interferire con l’ovulazione. Anche l’omeopatia, pur aiutandola non ha risolto il problema, come la dieta macrobiotica e vegetariana (eliminata la carne e aumento dei carboidrati), seguita per ben 5 anni. Trattandosi di patologia su base autoimmune la psoriasi può essere correlata a disturbi della tiroide ed associarsi a vitiligine.

Nella cura della psoriasi alimentazione e cura del corpo chiedono di operare in sinergia.

INTOLLERANZE ALIMENTARI E DIETE “FAI DA TE” Feci anche l’esperienza della ricerca delle “intolleranze

Nell’intervista di Chiaretta nella parte inferiore della pagina, ho anche notato il commento conclusivo del Dottor Filippo Ongaro dal titolo significativo:“E’ dimagrita, ma ciò non significa che il metodo funzioni.” I sedicenti “esperti” di digiuno (ovviamente sempre persone non hanno mai visto una sola persona digiunare) vi diranno più o meno questo a suffraggio della loro tesi anti-digiuno. Non si tratta di una malattia rara, infatti colpisce circa il 3% della popolazione e si stima che nel mondo interessi oltre 125 milioni di persone. Le cause precise della psoriasi non sono state ancora oggi identificate; si tratta di un problema che dipende da numerosi fattori, oltre che da una predisposizione genetica. Traumi come un incidente stradale, una frattura ossea o un intervento chirurgico particolarmente debilitante possono favorire l’esordio della psoriasi. Molto meno comuni sono le altre forme, ciascuna delle quali interessa circa il 3% dei pazienti. Possono però comparire in qualsiasi zona del corpo, così come sulle unghie e sulle mucose della bocca o della zona genitale. La sindrome psoriasica può anche influenzare la salute generale, aumentando il rischio di sviluppare altre malattie come il diabete e le patologie cardiache. La psoriasi viene classificata in base al grado di coinvolgimento della superficie corporea e all’impatto sulla qualità della vita.

IL MALE VERO NON È LA PSORIASI MA I FATTORI CAUSANTI DELLA PSORIASI STESSA

Si parla di psoriasi moderata-grave quando la malattia interessa più del 10% della superfice corporea o quando sono coinvolte zone esposte come viso, mani e piedi.

La persona affetta da psoriasi non dovrebbe mai perdere il contatto con il proprio medico: anche nelle fasi di miglioramento è importante monitorare la malattia. Non esistono sistemi di prevenzione della psoriasi, ma lo stile di vita ha comunque un peso sull’evoluzione della patologia. Il consumo regolare di alcol e superalcolici, per esempio, è collegato a un aumento dell’estensione della malattia e delle squame e di sintomi come prurito e bruciore. Nei casi di lesioni estese a vaste aree del corpo, il contatto con alcuni tessuti può aggravare i sintomi della psoriasi, primo fra tutti il prurito. L’abbigliamento più adatto deve essere prodotto con fibre naturali (traspiranti, che impediscono il surriscaldamento della pelle), deve essere preferibilmente di colore chiaro e non deve aderire alla pelle. Le malattie autoimmuni da sempre sono considerate malattie subdole che si basano su meccanismi considerati sconosciuti e che si sono prese per molto tempo gioco della medicina. Un secondo elemento di classificazione riguarda l’estensione della patologia che può essere, come dicevamo, sistemica o organo-localizzata. Al contrario di quello che si pensava 50 anni fa, le malattie autoimmuni sono condizioni frequenti e colpiscono più del 6% della popolazione mondiale, con oltre 40 patologie ben definite. L’epatite autoimmune è stata descritta per la prima volta nel 1950 come una malattia che colpiva donne giovani, associata ad un aumento delle gammaglobuline nel sangue ed epatite cronica.

Attraverso la nostra dieta possiamo prevenire molte malattie: vale anche per le patologie infiammatorie della pelle? Risponde il dermatologo Antonio Costanzo

Anche l’andamento della malattia può essere rapidamente progressivo.

Le cause della malattia, che compare improvvisamente, sono tuttora oscure. Alla base della malattia, che non è assolutamente contagiosa, vi è un’alterazione genetica, che si trasmette per via ereditaria, con l’intervento di fattori ambientali e psicho-emotivi scatenanti. La malattia causa l’ispessimento della pelle, arrivando nei casi più gravi a colpire anche i tessuti degli organi interni quali polmoni, cuore, reni, esofago e tratto gastro-intestinale. La sindrome di Sjögren è una malattia infiammatoria cronica su base autoimmune, caratterizzata da infiltrazione linfomonocitaria delle ghiandole salivari e lacrimali e spesso interessa anche altre ghiandole esocrine. Recenti studi cercano di provare che nel decorso della malattia intervengano virus come cytomegalovirus ed herpes. In questo studio, abbiamo stimato il rischio di malattie della tiroide in individui con celiachia malattia da una coorte di popolazione generale. Conclusione: la malattia celiaca è associata a malattie della tiroide e queste associazioni sono state viste a prescindere della sequenza temporale. Anche se l’ esame risulta negativo la prima volta, lo screening della celiachia deve essere ripetuto a intervalli regolari. Celiachia Atipica Si manifesta con diarrea come in quella tipica e sono invece quasi sempre presenti delle forti fitte addominali.

La psoriasi è fortemente collegata anche alle patologie della tiroide e pertanto è un argomento da approfondire.

Questa reattività a distanza con antigeni generati dall’intolleranza al glutine viene alimentata senza dubbio, secondo Freeman [1995], dalla aumentata permeabilità della mucosa intestinale che caratterizza la progressione celiaca.